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14 Giugno 2014 - Chiarimenti e Precisazioni

Con riferimento alla mail firmata  SLC-CGIL Area Produzione Culturale ( Umberto Carretti ) dell’11 giugno 2014, pubblicata da Kometa, in cui Umberto Carretti, a nome e per conto di SLC CGIL, utilizzando il solito linguaggio “ sindacalese “  lancia ancora una volta i suoi strali  contro il S.A.L.A. ( pur non volendolo citare direttamente, talmente fa paura… ) e non contento attacca in modo diretto la  FIDAC, espressione di ben 14 Associazioni professionali che  sottoscrivono un documento unitario diventato di fatto  la base di rilancio per un rinnovo di contratto altrimenti di fatto arenato, la Segreteria nazionale del S.A.L.A. vuole chiarire alcuni passaggi  che ci auguriamo chiudano una volta per tutte alcune questioni.


Nel corso dell’ Assemblea dei Soci indetta dalla FIDAC  e svoltasi  sabato 7 giugno scorso, la richiesta di mettere ai voti l’eventuale adesione al cosiddetto sciopero Rai, è stata una libera iniziativa del suo Vice Presidente Franco Ragusa. Lamentarsi poi dell’ esito che tale votazione ha avuto, accusando non meglio identificate  forze occulte  di aver organizzato proditoriamente il tranello,  è soltanto frutto della fantasia di chi scrive:


“…Spett.le FIDAC, la preoccupazione che vi abbiamo manifestato durante il nostro ultimo incontro resta e si rafforza dopo aver saputo del contenuto delle vostre riunioni: questo, a nostro avviso, rientra nel complesso di atteggiamenti che, utilizzando mezzi i più disparati, ha costruito nel tempo continui tentativi di delegittimazione di questo sindacato “.


Ma continuiamo a leggere il testo del documento:


“…Rimane la certezza che, stavolta passando per la legittimazione della FIDAC, si stia di nuovo approntando la stessa situazione ormai arcinota: una quota di lavoratori ormai determinata a delegittimarci non troverà mai imbarazzante imporci di fermare i lavori e ricominciare da capo. “.


Il riferimento è sempre al S.A.L.A.? O a quei Lavoratori che iscritti a questo Sindacato lavorano da anni anche all’ interno delle rispettive Associazioni ?


Anche qui ci pare che la fobia del complotto a tutti i costi,  dell’ accerchiamento, di forze al servizio del male che lavorano sotterraneamente, sia frutto di una analisi fatta da un novello dott. Stranamore ( straordinario film con P. Sellers  regia di S. Kubrick, 1963 ).

Ricordiamo ( se mai ce ne fosse ancora bisogno )  che FIDAC  è una  Federazione  e che prende le proprie decisioni a maggioranza, come ci auguriamo  avvenga all’ ínterno di tutte quelle organizzazioni che abbiano il metodo democratico come  base fondante della propria attività.


Ma proseguiamo nell’analisi :


“…L’ultima volta abbiamo anche scelto, pur di compattare i lavoratori, di ammettere al tavolo delle trattative una formazione nuova in qualità di osservatori. “

Ricordiamo  a chi ha scritto il comunicato SLC CGIL che Il S.A.L.A.  ( all’epoca fin troppo ingenuo ) chiese di poter partecipare, in quanto rappresentante di centinaia di Lavoratori iscritti, al tavolo del rinnovo, e che proprio Umberto Carretti e Silvano Conti, nel corso di un’ íncontro avvenuto presso la nostra sede, risposero a tale richiesta alzandosi e abbandonando la riunione lasciandoci a dir poco esterrefatti.

A quel punto il S.A.L.A. capì che la metodologia da utilizzare doveva diventare più incisiva e fece arrivare centinaia di mail di protesta alla casella di posta dell’ ANICA.

Ma purtroppo ancora niente.


Allora  il S.A.L.A. decise di intraprendere un’azione più visibile e concreta  organizzando un presidio sotto la sede dell’ANICA durante un incontro al tavolo per il rinnovo.

E quando una nostra delegazione entrò nella stanza “ dei bottoni “ dove quella riunione si stava svolgendo scoppiò il finimondo: chi urlava da una parte ( Conti ) chi ci metteva alla porta ( Meomartini )  chi lanciava anatemi ( Barbagallo ).

 

Ma quella nostra proditoria forzatura nei giorni successivi raggiunse l’effetto desiderato:


finalmente il S.A.L.A. poteva   ufficialmente sedere ( anche se solo come uditore ) a quel tavolo.


E questo, come oggi è facile intuire,  certamente non avvenne  per l’improvviso ravvedimento di SLC CGIL, ma più semplicemente  perchè, vuoi per numero di iscritti, vuoi per evitare un ulteriore inasprimento delle azioni che avremmo intrapreso per raggiungere il nostro obbiettivo, vuoi per sincero spirito democratico, a quel punto ANICA  caldeggiò fermamente  la nostra partecipazione.

E a seguire la cronistoria,  più di  un anno di incontri, scontri, baruffe e tentativi di mediazione tra S.A.L.A. ed SLC CGIL.

Ma al tavolo intanto le cose  andavano diversamente da quanto sottoscritto nell’unico documento congiunto firmato S.A.L.A. e SLC CGIL, su cui era chiaro che il  calcolo degli straordinari dovesse essere su base   incrementale e giornaliero, e che le paghe minime sindacali dovessero innalzarsi  fino a quelle di mercato.

Arriviamo così  al luglio del 2013 quando il S.A.L.A. ( e oggi possiamo dire,  con lungimiranza ) abbandona quel tavolo  ( ratificando ufficialmente la propria scelta  nel novembre successivo ) avendo capito perfettamente   che oramai la trattativa  aveva preso la piega che poi ha generato la proposta presentata da ANICA nel febbraio 2014 e che ha finalmente risvegliato dal torpore   le Associazioni, fino al punto  di poter produrre, sotto l’egida della FIDAC, una nuova bozza finalmente condivisa da tutte le Associazioni confederate.

Questi per quanto ci riguarda sono i fatti documentati e documentabili.


A proposito di documenti, quelli citati nel’ultima  mail  di Maurizio Amati esistono davvero o sono una fantasia dell’ANICA ?


Mistero…


Ma leggiamo un ulteriore passaggio:


"… Dopo più di un anno affrontato insieme, ivi comprese trattative e mediazioni, nonché un’assemblea illustrativa preparata insieme, questa formazione scompare e denuncia come sbagliato o inesistente quanto prodotto insieme nel tavolo negoziale ".


Notiamo con piacere che la famosa  " Assemblea congiunta  del 2012 ", che a suo tempo fu citata da Carretti come mandataria di delega sindacale al tavolo di rinnovo, è finalmente diventata     ( come del resto è sempre stata ) un’ Assemblea illustrativa.

Certo, se fosse stato così fin da subito, si sarebbe potuto evitare quel brutto episodio avvenuto qualche mese fa a  via Ofanto, dove in barba ai Lavoratori   presenti, SLC CGIL ( presente Silvano Conti ) ha abbandonato di gran fretta l’ incontro in corso , per non voler ammettere che in quella Assemblea del 2012  mandati non ne erano stati dati a nessuno.


Concludendo:


"… La CGIL non può più essere il treno dove sale e scende chiunque, senza neanche pagare il biglietto (almeno della coerenza), o peggio, col biglietto di un  altro treno: sono treni diversi per diverse direzioni ".


A nostro giudizio i Lavoratori vogliono salire sul treno  giusto che li porti a destinazione, questo indipendentemente dal conducente.


E il biglietto, che già pagano ogni giorno sul luogo di lavoro ( quando c'é ),  vorrebbero che fosse valido per l’intera rete e non solo per una singola linea.


Restiamo naturalmente a disposizione di chi volesse ulteriori chiarimenti



La segreteria nazionale del S.A.L.A.

 

 


 
11 Giugno 2014 - Sciopero Rai

 

UN FERMO NO ALLO SCIOPERO !!!

.....PERCHÉ ?

 

Durante l'assemblea del 12 maggio u.s. in viale Mazzini molti tra  i Lavoratori della RAI hanno espresso il loro dissenso e tentato di spiegarne le ragioni.


In questi ultimi anni  si è depotenziato il valore dello sciopero,  a conseguenza del  fatto che oggi in  molti settori aziendali l'astensione lavorativa del dipendente può essere coperta da un consulente esterno, da una partita Iva, dal web e/o dalla tecnologia, rendendo quindi questa forma di lotta poco incisiva e invisibile all’esterno.


Inoltre l'Usigrai, ( il sindacato dei giornalisti ) ha deciso di non aderire più allo sciopero annunciato, rendendo così mediaticamente invisibile l’iniziativa. Il motivo del loro “ripensamento“ è che le sedi regionali sono state "salvate" in extremis  da un puntuale emendamento "governativo".


NOI siamo stanchi di decisioni verticistiche che non permettono l'espressione del dissenso.

 

Il 4  giugno u.s., alla Conferenza Stampa tenutasi al Teatro delle Vittorie, erano presenti i massimi Vertici Sindacali Nazionali, ma la voce dei Lavoratori non ha avuto spazio .....non è stato consentito loro nè l'accesso, nè tantomeno il diritto di parola.


Durante la Conferenza Stampa quei Lavoratori avrebbero espresso semplicemente le loro ragioni, ma non hanno potuto, ed oggi reclamano il diritto ad essere rappresentati, nel rispetto della complessità e delle responsabilità che le gravi decisioni prese dai vertici aziendali, in risposta al decreto legge del Governo, determineranno per la Rai,  prima tra tutte la probabile  "cessione" del 40% di RaiWay ( società che gestisce le torri di trasmissione sul territorio nazionale ).

Quindi chi asserisce che tale sciopero è stato approvato all’unanimità nega la realtà.


Per questo oggi un numero sempre maggiore di Lavoratori si allontana dai sindacati  “istituzionali“ per trovare spazio in forme di rappresentatività alternative, che nascono semplicemente dai bisogni della base.


NOI LAVORATORI ABBIAMO SCELTO IL  S.A.L.A 

 L’11 GIUGNO NOI NON SCIOPEREREMO !



 La segreteria del S.A.L.A. - RAI

 La Segreteria Nazionale del S.A.L.A.

 


 
24 Maggio 2014 - ASSEMBLEA GENERALE

 

 

Il 24 maggio alle ore 10.00 presso la Fonderia 900 ( via Assisi, 33 Roma ), è convocata l’assemblea generale del S.A.L.A. aperta ad iscritti e simpatizzanti.

Parleremo delle ultime vicende legate al tavolo di rinnovo del CCNL e stabiliremo insieme le strategie da adottare. Ricordiamo comunque che il S.A.L.A. ha abbandonato il tavolo delle trattative già nel dicembre 2013 per le evidenti ed incolmabili distanze sia con la parte datoriale che con gli altri sindacati presenti.


La inaccettabile proposta di contratto  presentata successivamente dall'ANICA   ha dimostrato che non sbagliavamo !!!

 

 



 

Ordine del giorno dell’Assemblea:


1In riferimento al rinnovo del contratto, lettura e discussione del documento Fidac relativo agli ultimi incontri avvenuti tra le varie associazioni di categoria.

Le stesse stanno  faticosamente trovando una sintesi tra le varie posizioni riguardanti :

orario di lavoro  ( set fotografico e pre post preparazione ), sistema di conteggio delle ore straordinarie, certificazione dell'orario di lavoro individuale informatizzato, calcolo degli straordinari su base incrementale giornaliera etc.

   

2Ingresso nella struttura  del S.A.L.A. di due nuove realtà:      

    S.A.L.A. Teatro dell’Opera di Roma e S.A.L.A. Rai


3Rinnovo cariche segreteria e direttivo   


I colleghi  che ad oggi fanno parte di segreteria e direttivo, dopo tre anni di intensa attività, richiedono un giusto e comprensibile   avvicendamento. Nessuno ha perso la voglia di lottare, ma è necessario l'apporto di  nuove energie che si integrino e che possano dare un ulteriore impulso all’azione del nostro sindacato.

Le nuove candidature dovranno essere comunicate, preferibilmente prima dell’assemblea,  inviando una mail a :  Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.



4Varie ed eventuali.



Comunichiamo e diffondiamo tutti questo prossimo appuntamento:


SABATO 24 MAGGIO ORE 10 


ASSEMBLEA DEL S.A.L.A.


Via Assisi, 31 

 Fonderia delle Arti



VI ASPETTIAMO !!!


 

SINDACATO AUTONOMO LAVORATORI AUDIOVISIVO

 
BUON ANNO DAL S.A.L.A.
                 
                " Ogni individuo conta..... 

  Ogni individuo ha un ruolo da svolgere....

      Ogni individuo può fare la differenza....  "


          BUON ANNO dal S.A.L.A.


Per contattare il S.A.L.A.  e lo Studio Legale c'è un nuovo numero...

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